Briciole dal Trentino - Home
 
 

 

In questa pagina troverai indicazioni
storiche relative alla città di TRENTO

 

 

Trento

Centro tra i più antichi e caratteristici delle Alpi, la città è oggi capoluogo sia della Regione Trentino Alto Adige che della omonima Provincia Autonoma. Si adagia a 194 m sulla riva sinistra del fiume Adige ai piedi del monte Bondone, zona turistica estiva e invernale detta anche "Trento Alta" e raggingibile in 20 Km per la 45 bis Gardesana Occidentale con deviazioni dopo 2 Km alla località Montevideo per Candriai o dopo 4 Km per Sopramonte. Già definita "splendidum municipium" dall' imperatore Claudio nel 46° d.C., strategico presidio sulla naturale via di comunicazione tra il mondo latino e germanico, si è venuta economicamente e urbanisticamente sviluppando soprattutto per opera dei Principi.vescovi che ne ressero per secoli le sorti. Tra questi emergono le figure di Federico Vanga (1207-1218) che diede alla città, dopo quelle romana e altomedioevale, la terza cerchia di mura, ancora visibile nel tratto in piazza Fiera e alla porta S.Margherita, con il baluardo occidentale della Torre Rossa, o Vanga, che lambiva il vecchio corso dell'Adige. Tre secoli più tardi Bernardo Clesio incise profondamente sulla città medioevale, attribuendole un'impronta rinascimentale e rendendola degna di ospitare il grande "Concilio Ecumenico"; questo si sarebbe svolto in seguito (1545-1563) sotto il cardinale Cristoforo Madruzzo il cui casato signoreggiò sul Trentino per 119 anni. Bernardo Clesio continuò l'opera del Vanga in uno sviluppo edilizio con splendide ville secentesche e palazzi barocchi nel centro urbano e sulla collina.
Cuore della città la Piazza Duomo, una delle pi+ belle d'Italia. Al centro la Fontana del Nettuno. Fanno corona le case affrescate Balduini e Cazuffi, la Torrre civica (innalzata verso il 1000 sulle rovine di un fortilizio romano a difesa della "porta Veronese"), il Palazzo Pretorio che è attualmente sede del Museo Diocesano, il Castelletto dei Vescovi e il Duomo, dedicato a San Vigilio. Iniziato nel 1212 dal maestro comacino Adamo d'Arogno, di stile romanico-lombardo con concessioni gotiche, è uno dei più significativi  e pregievoli monumenti sacri dell'area alpina.
Tra le chiese, da ricordare ancora S. Maria Maggiore, rinascimentale con lo storico organo alle cui tastiere povò anche Handel; S.Lorenzo, in perfetto stile romanico monastico e S. Franesco Saverio, nel signorile arocco.
Suggestivo il centro storico, con il caratteristico assetto urbanistico dove gli aspetti rinascimentali si alternano a quelli medioevali con i numerosi palazzi nobiliari, alcuni con le facciate afrescate, che una sapiente opera di restauro sta riportando agli antichi splendori. Chiudona la citta: sul lato orientale il grande complesso del Castello del Buonconsiglio, antica dimora dei Principi.vescovi, che ospita oggi il Museo trentino del Risorgimento e il museo provinciale d'arte; su quello occidentale il Palazzo delle Albere, magnifico esempio di residenza fortificata cinquecentesca, dove trova sede il Museo d'arte moderna e contemporanea; sempre a occidente si erge, oltre il fiume Adige a picco sul borgo di Piedicastello, il curioso colle a sagoma cilindrica del Doss Trento.
La vasta spianata della sommità, completo colpo d'occhio su tutta la città, tenuta a parco di grande interesse naturalistico e storico, ospita la struttura neoclassica del mausoleo a Cesare Battisti e il museo degli Alpini

Abitanti
100.000

Altitudine
194 m sul livello del mare.

Visita la sezione album presente in questo sito, dove troverai delle interessanti fotografie panoramiche e scorci nella città . Per andare alla sezione album, CLICCA QUI

 


Foto 1 : il castello del BuonConsiglio

Foto 2: Piazza Dante

 
 
stampa la pagina